Consigli di viaggio: Parigi 🇫🇷

Magica settimana nella città piu’ romantica d’Europa.

Dove dormire:

Noi abbiamo scelto L’ Hotel Austin Art e Metieres in Rue Montgolfier 6, nel quartiere centrale Marais di Parigi, a 500 metri da Place de la Republique e a 600 metri dal Centre Pompidou. Albergo accogliente in stile Haussmann. La stanza è all’ultimo piano, piccola ma essenziale.(Credo sia stato successivamente rinnovato)

Come muoversi:

Per spostarci abbiamo portato due fototessera così da acquistare direttamente in metro la carta Orange valida per spostarsi tutta la settimana su tutti i mezzi pubblici (metro, bus, treno Versailles e treno Disneyland).

Per i musei abbiamo acquistato la Paris Visite perché si evitano code sia alla biglietteria che agli ingressi.

Cosa visitare:

In una settimana non si riesce sicuramente a vedere tutto, soprattutto se si sceglie di trascorrere una giornata a Versailles e un’altra a Disneyland.

Il mio viaggio è stato così suddiviso:

GIORNO 1

Sicuramente imperdibile uno dei simboli della città, la Cattedrale di Notre Dame, situata nel cuore di Parigi sull’Ile d’Orleans. L’entrata alla cattedrale è gratuita, mentre l’entrata per vedere i famosi gargouille è a pagamento, ma ne vale la pena. Bisogna uscire e andare vicino alla torre nord. Si arriva fino alla campana di Quasimodo! Una vista strepitosa a 360 gradi sulla Senna e i principali monumenti di Parigi. Anche la Cripta è molto interessante, lí si trovano i resti romani della Cattedrale.

La Consiergierie, edificio dove fu imprigionata Maria Antonietta prima di essere ghigliottinata.

All’uscita della Consiergerie, sulla sinistra c’è la Sainte Chapelle (non vi dico che coda! Ma con la Paris visite si passa avanti in un lampo). Non perdetevi assolutamente la visita a questa Cappella perché è fenomenale. All’esterno l’edificio è pieno di guglie e statue ma i colori delle vetrate illuminate dal sole sono uno spettacolo inimmaginabile.

Nel quartiere Les Halles c’è un enorme centro commerciale. Ci sono moltissimi negozi e le strade sono strapiene di gente. A pochi passi c’è il Centre Pompidu.

Imperdibile la Chiesa di Saint Germain des Pres, in stile romanico. Molto caratteristico il quartiere, pieno di café all’aperto e librerie storiche.

Infine la Chiesa di Sainte Sulplice, cuore del quartiere di Saint Germaine. Per chi ha visto o letto il Codice da Vinci, è una tappa fondamentale. La Chiesa è molto scura e non ha nulla di particolare, a parte la meridiana e l’obelisco.

La successiva e ultima tappa della giornata sono stati i Giardini di Lussemburgo meraviglioso giardino pubblico, tra i più grandi di Parigi, che ospitano il barocco Palazzo del Senato, numerose statue, la Fontana dell’Osservatorio – nota anche come “La fontana delle quattro parti del mondo” poiché al centro della grande vasca ornata da sculture spiccano quattro figure femminili che sorreggono il cielo, rappresentato come una gabbia sferica su cui sono posti i 12 segni zodiacali, e la Terra viene rappresentata come un pianeta fluttuante al suo interno – e infine la Fontana dei Medici, forse l’attrazione principale dei Giardiniuna lunga vasca rettangolare fiancheggiata da alberi maestosi e fiabeschi, molto suggestivi in tutte le stagioni.

GIORNO 2

Passando per i giardini de La Tulleris si arriva al Museo d’Orsey. Per chi, come noi, ama l’arte e la vacanza culturale non può tralasciarlo. Il Museo era prima una stazione ferroviaria e questo lo rende ancora più particolare. Il museo possiede la più grande collezione di opere d’arte dell’impressionismo. Indimenticabili Le déjeuner sur l’herbe di Édouard Manet, Le due donne tahitiane di Paul Gaugain, Autoritratto di Van Gogh, La porta dell’inferno di Rodin, La lezione di danza di Degas, Bal au moulin de la Galette (il capolavoro di Renoir), Le ninfee di Monet.

Il simbolo per eccellenza di Parigi : la Torre Eiffel. Qui la Paris visite non è valida ma non ci andava di fare una fila di circa 2 ore per salire su quello che per tutti è il monumento più conosciuto di Parigi… a me era già piaciuta troppo Notre Dame…e poi è anche un motivo in più per tornare in questa fantastica e romantica citta!

Quindi fatta qualche foto e ripresa con la telecamera, decidiamo di non sprecare del tempo e ci dirigiamo verso la metro direzione OPERA.

L’Opera è favolosa, mastodontica, perfetta.

Quindi andiamo a visitare la Chiesa de la Maddalena e poi Place de la Concorde. Proseguiamo per gli Champs Elysèes ma decidiamo di non arrivare in fondo perché la strada è lunga.

Ci dirigiamo verso la Senna per prendere il battello. Il giro è stato bellissimo e ci ha consentito di riposarci ammirando tutti i monumenti di Parigi da una sponda all’altra della Senna.

GIORNO 3

Prendiamo la metro e scendiamo alla fermata Louvre-Rivoli, praticamente si entra direttamente al Louvre all’uscita della metro. Sempre grazie alla Paris visite non abbiamo problema di code. Che dire il museo é bellissimo, dentro e fuori. I pezzi forti sono la Gioconda e la Venere di Milo. Anche gli Appartamenti Napoleone III sono da visitare perché si può ad assaporare il lusso dell’epoca. Ma la Piramide di Vetro per me è favolosa. Forse sarà un tantino moderna per un edificio storico come il Louvre, ma a me è piaciuta la commistione tra antico e moderno.

La successiva tappa è L’Hotel des Invalides, un grande complesso di edifici del classicismo barocco francese costruito nel XVII secolo a Parigi allo scopo di ospitare soldati invalidi. La cupola, tutta dorata, è stata costruita per la cappella privata di Luigi XIV, e ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone Bonaparte.

Ero troppo stanca per visitare il Museo delle Armi quindi decido di risposare su una panchina mentre Nicola sfrutta l’entrata con la Paris Visite.

Quindi nel pomeriggio decidiamo di andare al Museo di Picasso. Per chi ama le opere del pittore una visita qui è d’obbligo.

All’uscita del museo prendiamo la metro destinazione Pantheon, purtroppo arriviamo tardi ed è già chiuso.

Decidiamo di salire su un bus in direzione Arco di Trionfo per non vedere sempre la città sottoterra! Scendiamo ad una fermata prima per percorrere a piedi un tratto degli Champs Elysee. Passiamo davanti ad un Disney store, decidiamo di entrare per comprare i biglietti per Disneyland. I biglietti sono in vendita, al piano inferiore del negozio, in diverse formule. Noi abbiamo scelto la formula ad un prezzo di 53 euro a persona.

Finalmente arriviamo all’Arc de Triumphe e saliamo lungo le ripide scale a chiocciola circa 280) per ammirare un panorama strepitoso dalla terrazza e a soli 50 mt di altezza! Dalla piazza che lo ospita si diramano 12 grandi strade che formano una stella e da ogni angolazione é possibile ammirare la maestosità della città e dei suoi edifici.

E’ ora di cena e in Rue Wagram ci sono diversi ristoranti . La nostra scelta ricade di un Ristorante Indiano…pessima scelta! Torniamo verso l’Arc de Triumphe e le illuminazioni e i giochi di luce sulla torre Eiffel in lontananza sono uno spettacolo favoloso.

GIORNO 4

Raggiungiamo la stazione per prendere il treno che ci porterà a Versailles.

Da vedere le Petit Trianon e le Gran Trianon però andateci con il trenino perché sembra vicino ma non lo è e poi ti porta a vedere anche i giardini e le splendide fontane.

Rientriamo verso le 16,30 e ci dirigiamo verso il Pantheon ovvero “il tempio per gli uomini che si seppero distinguere”. Qui sono sepolti i più grandi della storia francese. Ne cito qualcuno: Voltaire, Russeau, Victor Hugo, Zola.

Al centro del Panthéon c’è il famoso Pendolo di Foucault, che lo scienziato usò per dimostrare il movimento della terra.

La sera usciamo a piedi raggiungendo in dieci minuti Notre Dame. Attraversiamo la riva opposta fino al quartiere Latino. In strada è pieno di gente e ci sono dei ragazzi che fanno delle fantastiche acrobazie con gli skates.

GIORNO 5

Oggi la nostra destinazione è EuroDisney che si trova a circa 32 km da Parigi. Per arrivarci in treno bisogna prendere la metropolitana RER Linea A che collega Parigi con Marne-la- Vallée/Chessy, e in 40 minuti siamo a destinazione. La fermata è a 100 metri dall’ingresso. Ve ne accorgerete dalla coda per entrare!

La frequenza dei treni e di uno ogni 10 minuti, occorre sempre fare molta attenzione alla direzione del treno perchè anche questa linea si biforca in due punti. La direzione da seguire è il capolinea: Marne la Vallèe – Chessy.

Alle 10 in punto le attrazioni cominciano a funzionare e subito ci dirigiamo, a Frontierland, verso Phantom Manor. Questo dark ride a tema horror risulta essere bello, ben tematizzato e ricco di audimatronic. L’atmosfera è cupa e il percorso dura circa 10 min. Successivamente facciamo un giro sul battello in stile mississippi ( 15 min di durata ) e poi ci dirigiamo verso il family coaster Big Thunther Mountain, poi Advetureland dove si trova un altro dark ride: Pirates of Caribbians. Anche questo molto bello, sicuramente piu’ di Phantom Manor, il percorso dura circa 10 min. Dopo Adventureland proseguiamo verso Discoveryland e infine il roller coaster indoor Space Mountain: mission2.

Rientriamo a Parigi nel primo pomeriggio e dopo un breve riposino usciamo diretti al Budda Bar in Place de la Concorde. Mi raccomando se decidete di andarci vestitevi in maniera adeguata, anche se è estate no a sandali o abbigliamento sportivo perché non vi fanno entrare! Il locale è fenomenale, la musica divina, i prezzi …bhè potete immaginare …ma ne vale la pena.

Prima di rientrare decidiamo di fare un passeggiata in Place Vendome fino al Ritz Hotel per scattare qualche foto e immaginare la sera in cui la principessa Diana uscì di lì….

GIORNO 6

Ci rechiamo in metro verso il quartiere Montmartre, percorriamo a piedi Bld de Clichy da place de Clichy fino alla chiesa del Sacre Coeur, passando da place Pigalle e davanti al famoso Moulin Rouge.

Proseguismo a piedi e raggiungiamo la collinetta su cui si innalza la basilica del Sacre Coeur. Si può salire sia a piedi sia attraverso la funicolare (il tragitto è molto breve) accessibile con un biglietto della metro. In cima la collina si può ammirare gran parte di Parigi. La basilica si innalza bianca e imponente. L’ingresso è gratuito mentre si paga per salire sulla cupola. Noi preferiamo non andare perché è il nostro ultimo pomeriggio e i posti da vedere sono ancora tantissimi. All’uscita ci dirigiamo verso il centro di Montmartre (un tempo zona preferita dai pittori) fino a place du Tertre dove ci fermiamo ad ammirare i vari artisti …che ti fermano di continuo per convincerti a fare un ritratto. Torniamo verso la metro passando per Rue Lapin dove l’atmosfera è proprio parigina….

Nel pomeriggio la destinazione è Gallerie la Fayette per fare shopping.

GIORNO 7

L’aereo partità alle ore 17 quindi abbiamo ancora qualche ora per visitare il Cimitero di Père Lachaise. Questo cimitero è il più grande di Parigi. Vi sono sepolti molti grandi nomi, tra cui Oscar Wilde, Amedeo Modigliani, Maria Callas, Marcel Proust, Jim Morrison, Moliere, Ingres, Gericault, Bellini, Rossini, Delacroix. Vi consigliamo di acquistare una mappa all’ingresso del cimitero oppure di segnarvi le tombe che volete visitare guardando la mappa affissa appena entrati.

 

Parigi é davvero unica e magica ma purtroppo non basta una visita per riuscire a vedere tutte le sue bellezze!

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