Consigli di viaggio: Francoforte 🇩🇪

Una città cosmopolita con radici medioevali ma dal fascino internazionale.

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Periodo: dal 29 febbraio al 3 marzo 2008

 

L’aereo parte da Pescara alle 15,30 direzione aeroporto di Hahn. All’uscita ci sono gli autobus Terravision che in circa 2 ore portano alla stazione di Francoforte Offenbach. Da lì prendiamo la metro e dopo 2 fermate siamo a Francoforte.

L’Hotel Luxor, in via Allerheilingentor, é essenziale ma in un’ottima posizione: pochi passi dalla metro, 5 minuti dallo Zoo e 10 minuti al centro della città. E con una colazione completa.

Appena arrivati ci siamo sistemati e siamo andati a cercare un ristorante e per fortuna abbiamo trovato un posticino perfetto per tutte le nostre successive cene: Ristorante Pizzeria Sorrento.

I proprietari, siciliani in Germania da 40 anni, sono state delle splendide persone con cui abbiamo subito fatto amicizia e che ci hanno dato tante utili informazioni sulla città.

La nostra prima giornata la dedichiamo alla visita della città vecchia, Altstadt.

Anche se fa freddo c’é uno splendido sole.

Ci dirigiamo verso il Duomo di San Bartolomeo, in tedesco Kaiserdom St. Bartholomäus, ovvero la chiesa cattolica maggiore di Francoforte sul Meno.

Qui sono stati eletti, dal 1356 in poi, gli imperatori del Sacro Romano Impero.

Purtroppo l’esterno della cattedrale é coperto da teloni per via della ristrutturazione, ma l’interno è maestoso e pieno di luce.

 

Si caratterizza per le forme stagliate verso l’alto, le guglie e le decorazioni tipiche del gotico, e per l’imponente campanile alto 95 metri. A differenza di analoghe chiese gotiche, tuttavia, la cattedrale di Francoforte si contraddistingue per il colore rosso della pietra utilizzata.

Quindi ci dirigiamo verso la storica piazza pentagonale in acciottolato, la Römerberg con molti edifici le cui origini risalgono al XIV e XV secolo e le caratteristiche case con la facciata di legno (Ostzeile).

 

Vi si trova anche la casa del sindaco di Francoforte, il famoso Römer che da 600 anni è il municipio della città. La sua caratteristica facciata, fatta di tre strutture diverse con frontoni a gradoni, è in stile gotico, costruita dal XV al XVIII secolo.

Al centro della piazza delle panchine ed una fontana, la Fontana della Giustizia, Gerechtigkeltsbrunnen. Raffigura una donna con una bilancia in mano e doveva sovrintendere simbolicamente alle attività dei mercanti che di sotto scambiavano le loro merci.

Passiamo davanti la casa di Goethe, quindi arriviamo in via Fresgass (la strada delle gozzoviglie) dove mangiamo un gustoso panino con wrustel accompagnato da un’ottima birra.

 

Nel pomeriggio raggiungiamo la Main Tower, ma per via del forte vento non era aperta la terrazza panoramica così abbiamo preferito andare a fare una passeggiata lungo lo Zeil.

La terrazza del centro commerciale Galeria Kaufhof offre un panorama mozzafiato e dal bar si può sorseggiare un aperitivo ammirando una splendida vista sullo skyline della città.

 

 

Poi visita all’Opera e alla Borsa. In centro è tutto a portata di mano e si visita molto piacevolmente.

 

 

Il giorno seguente in mattinata visitiamo il museo Städel.

Una vera istituzione, regno dell’arte moderna e contemporanea, ma anche di design e architettura. É il punto di riferimento in città per ammirare opere dei più grandi artisti contemporanei, ma non solo. La collezione permanente contempla opere d’arte Europea degli ultimi sette secoli, e nomi illustri da Vermeer a Rembrandt, da Monet a Degas, da Picasso a Bacon, fino a Richter e Klein. L’architettura del museo è in sé un’opera grandiosa!

 

Quindi ci dirigiamo verso il simbolo della politica economica e monetaria dell’UE, la Banca centrale.

Non si puó visitare la città senza una foto ricordo che ci immortala sotto al simbolo dell’euro!

 

 

Nel primo pomeriggio raggiungiamo lo Zoo, situato nel cuore della città. É uno dei giardini zoologici più famosi al mondo sia per la ricchezza degli animali ospitati ( circa 500) sia per il metodo innovativo utilizzato con gli habitat per gli animali e l’interazione con i visitatori.

 

 

Una delle aree di maggiore interesse è l’Exotarium un’area in cui i punti di osservazione sono a dir poco originali (da una grotta subacquea dotata di finestre è possibile ammirare animali in immersione come in un acquario). Notevole è anche la “Casa Grzimek”, un ambiente in cui il rapporto giorno/notte è ribaltato permettendo di osservare la vita di animali notturni quali i pipistrelli.

Il penultimo giorno visitiamo la città di Colonia. Dall’Italia avevamo prenotato la macchina che ritiriamo alla stazione centrale di Francoforte. Ci vogliono circa 2 ore in autostrada (gratuita). Purtroppo il tempo non è stato benevolo ma ne è valsa comunque la pena.

Il Duomo é uno spettacolo dell’architettura tardo gotica. Il nome ufficiale è chiesa dei Santi Pietro e Maria (in tedesco Hohe Domkirche St. Peter und Maria). Con le sue Torri di ben 157 metri di altezza, è la seconda chiesa più alta della Germania, e la terza più alta al mondo.

 

 

Il centro storico di Koln, Alter Markt (“antico mercato”, centro degli antichi mestieri e quartiere commerciale), situato  pochi passi dalle sponde del Reno e dai negozi alla moda vicino al Duomo, colpisce per il suo fascino medievale. Luogo vitale per la città, nel quale si può passeggiare tra le piccole stradine o le grandi e maestose piazze, circondate da numerosi ristoranti e caffè, l’ideale per rilassarsi in tutta comodità sorseggiando una birra.

L’ultimo giorno lo abbiamo trascorso al Senckenberg Naturmuseum, che vanta la più grande esposizione di grandi dinosauri in Europa. Un tesoro particolare, è un fossile di dinosauro, l’unico che conserva la pelle squamata. Davvero interessante.

 

 

L’indomani la sveglia suona molto presto e alle 7 siamo alla stazione Offenbach per prendere autobus Terravision. Anche se nevicava il volo è partito in perfetto orario (11,30) e alle 13,35 siamo arrivati in Italia.

 

Considerazioni finali:

Francoforte é una città ordinata, che coniuga modernità e storia.

Soprannominata “Bankfurt”, “Mainhattan” (gioco di parole tra Main, il fiume Meno, e , Manhattan, cuore finanziario di NY) o “Big Äppel” (altro riferimento a New York, dove l’Äppelwoi è un tipico prodotto locale).

Sono rimasta colpita dalla cortesia dei tedeschi che si sono mostrati, in varie occasioni, molto disponibili. Quando siamo arrivati a Francoforte e siamo scesi dalla metro pioveva ed erano circa le 20. Non riuscivamo a trovare la strada per l’hotel e una ragazza ci ha accompagnati fin davanti alla porta dell’albergo!

Indispensabile la TagesKart che per un giorno ti permette di girare in metro e tram a 5,60 euro rispetto ad una corsa in metro che costa 2,20 e dura solo 1 ora.

Meglio bere birra (che è molto leggera) che acqua nei locali perché costa meno.

I dolci sono favolosi soprattutto quelli con le noci.

 

 

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