Consigli di viaggio: Praga 🇨🇿

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Abbiamo visitato Praga dal 28 maggio al 2 giugno del 2015. Abbiamo deciso di prenotare 5 notti così da poter avere anche una giornata per un’escursione fuori città.

Siamo partiti da Roma Fiumicino con Vueling per Areoporto Praga Ruzynê. Al gate di arrivi ci aspetta Václav, proprietario dell’alloggio Agnes Apartments, e in 10 minuti raggiungiamo via Anezska, a pochi minuti a piedi dal centro. É la prima volta che scegliamo un appartamento come alloggio ma devo dire che ci siamo trovati molto bene.

L’appartamento é all’ultimo piano dello stabile ristrutturato ed é un’ampia mansarda con ingresso, salone, mini cucina, tavolo e letto, bagno completo anche di lavatrice, macchina del caffè Nespresso.

Purtroppo non facciamo in tempo a lasciare i bagagli che ci arriva un messaggio dalla compagnia Vueling che annulla il volo di ritorno! Per fortuna chiedo il rimborso e riesco a prenotare nello stesso giorno con EasyJet con una differenza di poche decine di euro.

Usciamo ad esplorare la città e raggiungiamo lo Stare Miasto.

In Piazza Venceslao ci sono le guide turistiche White Umbrella, un gruppo di guide in diverse lingue, che si riconoscono perché hanno un ombrello bianco, che offrono tutti i giorni un free tour gratuito di circa 3 ore tra le principali attrazioni della cittá.

Inoltre propongono altri tour a prezzi molto convenienti. Noi abbiamo scelto quello al Castello (10 euro) e a Kutnahora (28 euro comprensivo di trasporto).

Cosa abbiamo visitato durante il soggiorno a Praga:

Václavské náměstí, Piazza Venceslao, famosa piazza fondata da Carlo IV nel 1348, teatro di tutti i più importanti accadimenti politici del paese. Qui si trova il Museo Nazionale, la statua equestre di San Venceslao e il monumento a Jan Palach oltre a bancarelle di street food, negozi, bar e hotel. Ed é qui che si riesce a stare seduti per ore ad ammirare le esibizioni di ogni genere di artista di strada e respirare l’atmosfera rilassante che regala.

Chiesa di Santa Maria di Týn (Chrám Matky Boží před Týnem) con le sue guglie gotiche che trafiggono il cielo.

Orologio Astronomico, situato nel cuore di Staré Město (la Città Vecchia) il Pražský orloj realizzato nel 1490 che dalle 9 alle 21, al rintocco di ogni ora, si anima con una parata di apostoli. La torre che lo ospita è visitabile a pagamento e dall’alto si gode di una vista privilegiata a 360 gradi della città.

⁃ Dalla piazza seguendo Karlova si raggiunge il Ponte Carlo (Karlův most) il monumento più famoso di Praga e il mio chiodo fisso da fotografare. Lungo 520 metri, il massiccio ponte di pietra, sopravvissuto a due inondazioni, collega dal 1741 la Città Vecchia al Castello di Praga. Sempre pieno di turisti, di artisti e artigiani che espongono la loro mercanzia, con una vista straordinaria al Castello in collina e sulla Moldava, con i suoi ponti e i ricchi palazzi che si affacciano sul fiume. Il Ponte Carlo è caratterizzato da statue dei santi che sembrano indicare la via. I turisti si dirigono a toccare la statua di San Giovanni Nepomuceno, che secondo la leggenda li farà ritornare un giorno a Praga. Il momento migliore per una passeggiata sul Ponte Carlo é di sicuro con le luci della sera.

⁃ La Torre o Porta delle Polveri uno dei più importanti monumenti tardo gotici di Praga, costruita nel 1475 come accesso alla Città Vecchia, attraverso il quale passava il corteo dell’incoronazione dei re boemi per raggiungere il Castello di Praga. Il nome originario era Torre Nuova ma fu poi modificato in quanto utilizzata come deposito della polvere da sparo.

⁃ il simpatico mercatino di Havelské tržiště Market dove acquistare souvenir perché i prezzi non sono male.

Tančící dům (Dancing House ovvero la casa danzante) che si raggiunge dall’isola Slava in pochi minuti a piedi. Il palazzo simbolo del quartiere di Nové Mesto è del 1996 e fu progettato dall’architetto croato Vlado Milunić in cooperazione con il canadese Frank Gehry.

Quartiere ebraico di Praga con la statua di Franz Kafka in Dušní 141/1. Per visitare le sinagoghe e il cimitero ebraico di Praga bisogna acquistare un unico biglietto che da accesso a tutti i luoghi di culto (il sabato sono chiusi). Non è possibile entrare solo in una sinagoga, ma vi accorgerete che il quartiere è raccolto e facilmente visitabile.

Castello di Praga (Le corti del castello e parte della Cattedrale di San Vito sono ad ingresso libero, ma tutti gli altri palazzi e viuzze del comprensorio sono a pagamento), la magnifica Cattedrale di San Vito, la più grande ed imponente della Repubblica Ceca, e la chiesa hussita di San Nicola di epoca barocca con il suo bel lampadario circolare, infine il suggestivo Vicolo d’Oro (popolato, sotto Rodolfo II, da alchimisti e maghi) con tutte le sue casette e gli arredamenti del tempo

⁃ l’isola di Kampa, la Venezia praghese, un ambiente rilassante dove ci sono sempre moltissime persone radunate davanti al muro di John Lennon, simbolo di pace, fratellanza, libertà. Da non perdere le statue dei Bronze Babies di David Černý.

Non dimenticate di lasciare Praga senza assaporare il supercalorico trdelník (per gli amici trdlo) o“manicotto di Boemia”, con ripieno di strudel o nutella, che troverete in molti punti del centro.

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Gite fuori Praga

Abbiamo scelto l’escursione a Kutnahora con i white umbrella ed é stata davvero interessante . Ci siamo inseriti nel tour con la guida in spagnolo e ci siamo trovati benissimo. La destinazione si raggiunge con il treno dalla stazione centrale in circa 1 ora. Il tragitto poi regala scorci magnifici dei paesaggi cechi, basta uscire dalla capitale infatti per immergersi in una natura mozzafiato e autentica.

Nota come Tesoro d’argento del Regno di Boemia, per via della Miniera di argento sfruttata fino al XVI secolo, dal 1995 è stata iscritta nella lista UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.

Arrivando dalla stazione del paese, la Chiesa di Nostra Signora di Sedlec è la prima attrazione che si incontra. Un autentico esempio di architettura gotica costruita come convento dell’abbazia cistercense di Sedlec voluta dal Re Venceslao II, fu distrutta da un incendio durante le Guerre Hussite e ricostruita nel 1699 da Jan Blažej Santini, uno degli architetti più famosi della Repubblica.

Dopo una brevissima camminata si raggiunge un luogo piccolo ma incredibile: le ossa di 40.000 corpi umani disposte in maniera da formare lampadari, candelabri e stemmi araldici…un posto affascinante ma nello stesso tempo tetro.

Ci dirigiamo verso il centro storico della città boema per andare a mangiare in un ristorante tipico. Le pietanze locali sono decisamente pesanti ma per fortuna dobbiamo raggiungere a piedi la Cattedrale di Santa Barbara! Ammiriamo una città ordinata e piena di bellissimi palazzi con strade pulite e curate.

Dopo un tragitto di circa 10 minuti arriviamo di fronte alla meravigliosa e imponente Cattedrale costruita su una terrazza panoramica sulla valle del fiume Vrchlice. Enorme, misteriosa, sorprendente. La costruzione della cattedrale fu iniziata nel 1388 grazie alle corporazioni dei minatori locali che, in quell’anno, chiesero la costruzione di una grande chiesa da dedicare a Santa Barbara, la loro santa protettrice. I lavori durarono circa 500 anni, a causa delle guerre hussite e a diversi rimaneggiamenti: l’estensione nel tempo dell’opera di costruzione ha forse lasciato poco dell’originale, ma ha anche portato alla costruzione di un edificio unico nel suo genere. La sua copertura esterna a tre vertici la rende immediatamente riconoscibile anche da lontano, mentre all’interno ospita tantissime decorazioni, vetrate colorate e opere d’arte, senza contare i tanti affreschi medievali che raffigurano diverse scene di vita quotidiana in miniera.

Una giornata piena molto interessante e che di sicuro consiglio se si ha qualche giorno in più durante il soggiorno a Praga.

 

Dove mangiare:

La cucina ceca é principalmente a base di selvaggina e manzo, ma dopo una brutta esperienza con un piatto tipico a base di anatra e crauti, molto saporito ma difficile da digerire, abbiamo optato per una cucina più semplice.

Di seguito alcuni ristoranti dove abbiamo mangiato:

⁃ Aldente trattoria italiana, Vêzenská 4

⁃ King Solomon cucina tradizionale kosher

⁃ Ristorante Pizzeria La Scala, Celetná 5

 

Considerazioni generali:

Praga mi ha entusiasmata perché conserva un patrimonio storico, architettonico e culturale ineguagliabile. Alcuni miei amici mi dicevano che bastava un weekend per visitarla. In effetti tutti i principali monumenti sono concentrati nel centro storico che si può girare tranquillamente a piedi in una giornata, ma non si riesce a cogliere in pieno le sue bellezze se non le si ammira con calma, attraversando il Ponte Carlo in più momenti della giornata e fermandosi ad ammirare le sponde della Moldava. Poi la visita sulla collina del Castello passando per la Venezia praghese, ancora il quartiere ebraico con le sue antiche sinagoghe…

Praga sarà sempre e comunque una città ricca di storia e avvolta dal mistero.

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